Dal compenso alla fattura completa, in ogni direzione
Parti dal compenso e ottieni la fattura con rivalsa, IVA e ritenuta. Oppure parti dal netto che vuoi incassare e scopri quanto chiedere. C'è anche la ricevuta per prestazione occasionale e il netto in regime forfettario. Ogni passaggio è mostrato con la sua formula.
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| Voce | Importo |
|---|
Risultato indicativo. Il calcolo usa i dati che inserisci e i parametri mostrati in questa pagina, con le fonti in fondo. Non conosce la tua situazione e non sostituisce il parere del tuo commercialista. Prima di emettere la fattura o la ricevuta, verifica con lui.
Come funziona il calcolo, formula per formula
Nessuna magia: quattro operazioni, sempre le stesse. Le mostriamo perché tu possa rifarle a mano e controllarci.
| Passaggio | Formula | Esempio su 1.000 € |
|---|---|---|
| Rivalsa INPS 4% | compenso × 4% | 1.000 × 4% = 40,00 € |
| Base IVA | compenso + rivalsa | 1.000 + 40 = 1.040,00 € |
| IVA 22% | base IVA × 22% | 1.040 × 22% = 228,80 € |
| Totale fattura | base IVA + IVA | 1.040 + 228,80 = 1.268,80 € |
| Ritenuta d'acconto 20% | base ritenuta × 20% | 1.040 × 20% = 208,00 € |
| Netto a pagare | totale fattura − ritenuta | 1.268,80 − 208,00 = 1.060,80 € |
Il dettaglio che cambia il risultato: la rivalsa INPS del 4% entra nella base della ritenuta, il contributo integrativo delle casse professionali no. Sono due cose diverse, con fonti diverse, e molti calcolatori le confondono. La differenza è spiegata riga per riga nella tabella delle regole qui sotto.
Le regole, una per una, con la fonte
| Regola | Fonte | Come funziona |
|---|---|---|
| Ritenuta d'acconto del 20% sui compensi di lavoro autonomo | Art. 25, comma 1, DPR 600/1973, come modificato dall'art. 21, comma 11, L. 449/1997 | Acconto IRPEF
Non è una tassa in più: è un anticipo della tua IRPEF che il cliente trattiene e versa per te. La recuperi in dichiarazione. Si applica solo se il cliente è un sostituto d'imposta. |
| Rivalsa INPS 4% (gestione separata) | L. 662/1996, art. 1, comma 212 | Facoltativa
Va concordata con il cliente. È parte del compenso: entra nella base IVA e nella base della ritenuta d'acconto, e concorre al tuo reddito. |
| Contributo integrativo delle casse professionali | D.Lgs. 103/1996, art. 8, comma 3 (a carico del cliente, tra il 2 e il 5 per cento); D.L. 41/1995, art. 16 (concorre alla base IVA) | Obbligatorio per gli iscritti
Entra nella base IVA ma non nella base della ritenuta e non è reddito tuo: lo incassi e lo giri alla cassa. L'aliquota varia da cassa a cassa. |
| IVA con aliquota ordinaria del 22% | DPR 633/1972, art. 16 | Partita di giro
La addebiti al cliente e la versi allo Stato con le liquidazioni periodiche. Non è un tuo ricavo. |
| Niente ritenuta e niente IVA in regime forfettario | L. 190/2014, art. 1, commi 58 e 67 | Regime a parte
Chi è in forfettario non applica l'IVA e non subisce la ritenuta, con apposita dichiarazione in fattura. Per quello c'è il nostro generatore di fattura forfettaria. |
| Prestazione occasionale: soglia INPS dei 5.000 euro annui | D.L. 269/2003, art. 44, comma 2, conv. L. 326/2003 | Sopra 5.000 €
Fino a 5.000 euro di compensi occasionali nell'anno non ci sono contributi. Sopra, sulla sola parte eccedente, scatta l'iscrizione alla gestione separata: un terzo del contributo è a tuo carico, due terzi a carico del committente. |
| Imposta di bollo di 2,00 euro sulle ricevute sopra 77,47 euro | DPR 642/1972, Tariffa parte I, art. 13; importo fissato dall'art. 7-bis, comma 3, D.L. 43/2013 | Documenti senza IVA
Riguarda ricevute e fatture senza IVA. Sulle fatture con IVA il bollo non si applica. |
Cosa fa e cosa non fa questo calcolatore
Esegue le quattro operazioni mostrate sopra sui numeri che inserisci tu. Tutto avviene nel tuo browser: i dati non vengono salvati sui nostri server né inviati a nessuno.
Non conosce la tua situazione: aliquote agevolate, esenzioni IVA, regimi speciali, casse con regole particolari. Se la tua fattura non è il caso standard, il risultato va verificato.
Il prospetto che stampi è un foglio di calcolo di cortesia, utile per farti i conti o allegarlo a un preventivo. Non è una fattura e non è una ricevuta.
Come usare questo strumento, e i suoi limiti
Questo strumento esegue un calcolo automatico sui dati che inserisci tu. Non conosce la tua situazione fiscale, non tiene conto di eventuali particolarità e non è un parere.
Chi pubblica questo sito non è un dottore commercialista né un consulente del lavoro e non è iscritto ad alcun albo professionale. Il sito non offre consulenza fiscale, non segue pratiche, non trasmette dichiarazioni e non risponde a domande su casi individuali.
Ogni parametro usato è indicato con la fonte ufficiale e la data di aggiornamento. Le norme cambiano: se la data di aggiornamento è lontana nel tempo, controlla la fonte prima di usare il risultato.
Il calcolo può contenere errori. Se ne trovi uno, scrivici e lo correggiamo. Chi pubblica il sito non risponde delle conseguenze di decisioni prese sulla base del risultato, fermi restando i casi di dolo e colpa grave, per i quali la legge non ammette limitazioni (art. 1229 del codice civile).
Fonti
Parametri verificati al 29 agosto 2026- DPR 600/1973, art. 25, comma 1, come modificato dall'art. 21, comma 11, della L. 449/1997 (ritenuta d'acconto del 20% sui compensi di lavoro autonomo): Normattiva. Nota: il corpo del testo su Normattiva riporta ancora 15%, l'aliquota vigente è 20%, come confermato anche dall'art. 38 del D.Lgs. 33/2025 in vigore dal 2027.
- L. 662/1996, art. 1, comma 212 (rivalsa INPS 4%): Normattiva
- Agenzia delle Entrate, scheda "Importi su cui si applica la ritenuta" (la rivalsa INPS 4% è soggetta a ritenuta, il contributo integrativo delle casse no): agenziaentrate.gov.it
- D.Lgs. 103/1996, art. 8, comma 3 (contributo integrativo delle casse, a carico del cliente); D.L. 41/1995, art. 16, conv. L. 85/1995 (il contributo integrativo concorre alla base IVA)
- DPR 633/1972, artt. 13 e 16 (base imponibile e aliquota IVA ordinaria del 22%)
- D.L. 269/2003, art. 44, comma 2, conv. L. 326/2003 (gestione separata per i compensi occasionali oltre 5.000 euro annui); L. 335/1995, art. 2, comma 30 (riparto di un terzo e due terzi)
- Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026 (aliquote della gestione separata per il 2026: 26,07% professionisti senza altra copertura, 33,72% lavoratori autonomi occasionali senza altra copertura): inps.it
- DPR 642/1972, Tariffa parte I, art. 13 e Nota 2, lett. a) (imposta di bollo, soglia di 77,47 euro); D.L. 43/2013, art. 7-bis, comma 3 (importo di 2,00 euro)
- L. 190/2014, art. 1, commi 54-89 (regime forfettario: coefficienti, imposta sostitutiva, esclusione da IVA e ritenuta): Normattiva
- L. 190/2014, Allegato 4 (coefficienti di redditività per codice ATECO 2007, tabella sostituita dalla L. 145/2018); D.Lgs. 81/2025, art. 1 (fino ai nuovi coefficienti si usa la classificazione ATECO 2007)
Nota per il 2027: dal 1° gennaio 2027 i riferimenti cambiano con i nuovi testi unici (D.Lgs. 117/2026 per le imposte sui redditi, D.Lgs. 33/2025 per ritenute e versamenti). Aggiorneremo le citazioni a quella data.
Aggiornamenti di questa pagina
- 29 agosto 2026: prima pubblicazione.