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Strumenti·Inarcassa·Parametri verificati al 30 agosto 2026

Contributi Inarcassa 2026: aliquote, minimi e quanto torna nel montante

Per ingegneri e architetti iscritti a Inarcassa. Scegli l'anno e scrivi reddito e volume d'affari: vedi soggettivo, integrativo e maternità, quanto hai già coperto con i minimi e quanto resta a conguaglio, con le date e i codici F24. In più, la stima di quanto integrativo torna nel tuo montante. Se sei in regime forfettario, parti dai compensi.

Numeri dal Regolamento e dalle tabelle della cassa I tuoi numeri restano nel tuo browser Gratis, senza registrarti

I numeri Inarcassa 2026, accanto a quelli 2025

Quale colonna ti serve? I minimi che paghi nel 2026 sono nella colonna 2026. La dichiarazione che invii nel 2026 riguarda il reddito 2025 e usa la colonna 2025.

Voce20262025
Aliquota contributo soggettivo14,5% (7,25% giovani agevolati)14,5%
Massimale di reddito147.300 €145.550 €
Minimo soggettivo2.785 € (928,33 giovani)2.750 € (916,67)
Aliquota contributo integrativo4% del volume d'affari4%
Minimo integrativo850 € (283,33 giovani)835 € (278,33)
Maternità e paternità65,50 € (in attesa di approvazione)91 €
Tetto di volume d'affari per la retrocessione dell'integrativo193.600 €191.300 €
Limite di reddito per l'agevolazione giovaninon ancora pubblicato46.306 €
Scadenze dei minimi30 giugno e 30 settembre 202630 giugno e 30 settembre 2025
Dichiarazione e conguaglio31 ottobre 2027 (slitta al primo giorno lavorativo) e 31 dicembre 20272 novembre e 31 dicembre 2026

Parametri dal Regolamento Generale Previdenza (Tabelle A, C e D), dalla guida DICH/2025 e dalla pagina contributi della cassa, letti il 30 agosto 2026. Le fonti sono in fondo alla pagina.

Vai al calcolatore del conguaglio

Le scadenze che restano nel 2026

Entro ilCosa faiCome
2 novembre 2026Invii la dichiarazione del reddito 2025 (DICH/2025)Online, anche se non hai conguaglio da versare
30 novembre 2026Chiedi la rateazione del conguaglio, se ti serveSolo da 1.000 euro in su: 3 rate SDD (marzo, luglio e novembre) con interessi dell'1,5% annuo
31 dicembre 2026Versi il conguaglio in unica soluzioneF24 con codice E086 per il soggettivo ed E088 per l'integrativo

Date dalla guida DICH/2025, ricontrollate sul sito della cassa il 27 settembre 2026: nessuna proroga.

I tuoi numeri

Il dettaglio che quasi tutti sbagliano: la dichiarazione del 2026 riguarda il reddito 2025 e usa i parametri 2025 (massimale 145.550 euro, minimi 2.750 e 835). Quelli 2026 (massimale 147.300, minimi 2.785 e 850) valgono dal conguaglio del 2027.

Il reddito IRPEF da lavoro autonomo: rigo RE21 nel regime ordinario, somma dei righi da LM22 a LM27 colonna 5 in forfettario, al lordo dei contributi versati. Se hai aderito al concordato preventivo, qui va il reddito effettivo.

La base del contributo integrativo. Dentro ci vanno anche i rimborsi spese analitici e il bollo riaddebitato al cliente; restano fuori le operazioni verso l'estero fuori campo IVA (art. 21, comma 6-bis, DPR 633/72).

Qui non calcoliamo la deroga dal minimo soggettivo per i redditi bassi (art. 4.3) né i pensionati che restano iscritti (minimo al 50%): li trovi nelle note in fondo.

Serve a stimare quanto contributo integrativo torna nel tuo montante (art. 26.5 del Regolamento). Se ti sei iscritto dopo il 2012, sei nella fascia del 50%.

Quello che scrivi resta solo nella memoria di questo browser, così alla prossima visita lo ritrovi. Con il pulsante qui sopra lo cancelli quando vuoi.

Il conto, come lo fa la cassa

cambia mentre scrivi

È una stima sui parametri pubblicati dalla cassa, non un conteggio ufficiale. Fanno fede la dichiarazione online e gli avvisi in Inarcassa On line. Deroga, frazionamenti, pensionati, sospensioni e riscatti cambiano il conto: controlla nella tua area riservata e con il tuo commercialista. Nei versamenti la cassa arrotonda all'euro, qui gli importi sono al centesimo.

Come si calcola il conguaglio Inarcassa: un esempio

Prendi un architetto in regime forfettario, senza agevolazione giovani, che nel 2025 ha incassato 40.000 euro di compensi (il 4% di integrativo addebitato ai clienti è a parte). Entro il 2 novembre 2026 dichiara il reddito 2025, quindi il conto usa i parametri 2025: minimi di 2.750 e 835 euro, maternità di 91 euro, massimale di 145.550 euro. Minimi e maternità li ha già versati il 30 giugno e il 30 settembre 2025.

Prima le due basi. Il reddito è 40.000 × 78%, il coefficiente del forfettario per ingegneria e architettura: 31.200 euro, sotto il massimale. Il volume d'affari sono i compensi, 40.000 euro. Poi, per ogni contributo, togli dal dovuto quello che hai già versato:

VoceDovuto per il 2025Già versato nel 2025Conguaglio
Soggettivo (14,5% di 31.200)4.524 €2.750 €1.774 € (E086)
Integrativo (4% di 40.000)1.600 €835 €765 € (E088)
Maternità e paternità91 €91 €0 €
Totale6.215 €3.676 €2.539 €

Il conguaglio di 2.539 euro si versa entro il 31 dicembre 2026 con due righe separate in F24: 1.774 euro con codice E086 e 765 euro con codice E088. Supera i 1.000 euro, quindi entro il 30 novembre 2026 puoi chiedere di pagarlo in 3 rate SDD (marzo, luglio e novembre) con interessi dell'1,5% annuo. L'integrativo lo hai addebitato ai clienti in fattura: a carico tuo restano il soggettivo, cioè il 14,5% del reddito, e la maternità.

Se ti sei iscritto dopo il 2012 la retrocessione è del 50%: dei 1.600 euro di integrativo, 800 vengono accreditati nel tuo montante individuale. È una stima, fa fede il montante nella tua area riservata.

Per rifare l'esempio nel calcolatore: scegli Reddito 2025 e Dai compensi (forfettario), scrivi 40.000 nei compensi, lascia Nessuna agevolazione e la retrocessione al 50%. Se sei in regime ordinario, usa la scheda con reddito e volume d'affari.

Il calcolo, formula per formula

Si paga in due tempi: durante l'anno i minimi, in due rate; l'anno dopo dichiari reddito e volume d'affari e versi il conguaglio in un'unica soluzione. Le formule sono quelle del Regolamento Generale Previdenza.

PassaggioFormulaFonte
Contributo soggettivo14,5% × reddito, fino al massimale, con un minimo comunque dovuto (2.750 € nel 2025, 2.785 nel 2026). Sopra il massimale non si versa nulla.Art. 4 del Regolamento; Tabella A
Contributo integrativo4% × volume d'affari, con un minimo comunque dovuto (835 € nel 2025, 850 nel 2026)Art. 5 del Regolamento; Tabella C
Maternità e paternitàimporto fisso annuo (91 € nel 2025; 65,50 nel 2026, in attesa di approvazione ministeriale)Art. 6 del Regolamento; Tabella D; pagina contributi della cassa
Conguagliototale dovuto − minimi già versati, in unica soluzione entro il 31 dicembre dell'anno della dichiarazione. Da 1.000 euro in su è rateizzabile.Guida alla dichiarazione DICH/2025
Retrocessionedal 25 al 50% del contributo integrativo accreditato nel montante individuale, per il volume d'affari fino a 193.600 euro (2026)Art. 26.5 del Regolamento; Tabella C

Le regole che spostano il conto, con la fonte

RegolaFonteCome funziona
La dichiarazione usa i parametri dell'anno del reddito, non dell'anno in cui la invii Regolamento Generale Previdenza, Tabella A; guida DICH/2025 Trappola frequente

La dichiarazione da inviare entro il 2 novembre 2026 riguarda il reddito 2025 e applica il massimale 2025 (145.550 euro). Il massimale 2026 (147.300) si userà nella dichiarazione del 2027. Molte guide in rete, e a volte la stessa comunicazione della cassa, mescolano i due anni in una frase sola.

Sopra il massimale non si versa nulla Regolamento, art. 4 e Tabella A (contributo di solidarietà 0% dal 2013) Struttura a scalino

Il 14,5% si applica solo fino al massimale (147.300 euro nel 2026): la parte di reddito eccedente non paga contributi e non genera montante. È l'opposto di Cassa Forense, dove sopra il tetto si versa comunque un 3% di solidarietà.

Il contributo integrativo si addebita in fattura, anche in forfettario Regolamento, art. 5 4% a carico del cliente

La maggiorazione del 4% è ripetibile verso il cliente e resta dovuta anche in regime agevolato ("l'obbligo di versamento del contributo integrativo persiste anche in caso di applicazione di facilitazioni fiscali"). Non concorre al reddito professionale. Nel volume d'affari contano anche i rimborsi spese analitici e il bollo riaddebitato (Agenzia delle Entrate, risposta n. 428/2023); ne restano fuori le operazioni verso l'estero fuori campo IVA (art. 5.1-bis del Regolamento).

Una parte dell'integrativo torna nella tua pensione Regolamento, art. 26.5; Tabella C Retrocessione dal 25 al 50%

A differenza di Cassa Forense, dove l'integrativo è pura solidarietà, Inarcassa ne accredita una quota nel montante individuale: 50% con anzianità retributiva fino a 10 anni al 31 dicembre 2012 (quindi per chiunque si sia iscritto dopo), 43,75% tra 10 e 20 anni, 37,5% tra 20 e 30, 25% oltre 30 anni o per i pensionati di altro ente. Vale per il volume d'affari fino a 193.600 euro (2026).

Aliquota al 7,25% e minimi a un terzo per i giovani, ma con un limite di reddito Regolamento, art. 4.4 e Tabella A Condizionata

Chi si iscrive prima dei 35 anni paga per 5 anni solari (mai oltre il 35° compleanno) metà aliquota e un terzo dei minimi. L'agevolazione vale solo se il reddito non supera la media del biennio precedente: 46.306 euro per il 2025, mentre il limite 2026 non è ancora pubblicato. A 25 anni di contribuzione piena il montante viene integrato figurativamente.

Minimi in 2 rate durante l'anno, conguaglio in unica soluzione l'anno dopo Guida DICH/2025; pagina contributi della cassa Calendario a due tempi

Minimi e maternità il 30 giugno e il 30 settembre dell'anno di competenza (a richiesta, 6 rate bimestrali con addebito SDD). Il conguaglio si versa entro il 31 dicembre dell'anno della dichiarazione, con codici F24 separati: E086 per il soggettivo, E088 per l'integrativo. Da 1.000 euro in su è rateizzabile in 3 rate SDD (marzo, luglio e novembre) con interessi dell'1,5% annuo, chiedendolo entro il 30 novembre.

Il concordato preventivo biennale non conta per la cassa Guida DICH/2025 (redditi 2025) Reddito effettivo

L'adesione al concordato "non produce alcun effetto in ordine agli obblighi contributivi degli iscritti a Inarcassa": i contributi si calcolano sul reddito effettivamente prodotto, non su quello concordato (in caso di adesione, il valore è quello del rigo CP10 del quadro CP). Vale lo stesso principio di Cassa Forense.

Reddito basso in vista? C'è la deroga dal minimo soggettivo Regolamento, artt. 4.3 e 4.3-ter A domanda, con paletti

Chi prevede un reddito sotto la soglia che copre il minimo (19.207 euro per il 2026) può chiedere di versare solo il 14,5% del reddito effettivo, senza minimo. La domanda va presentata entro il termine fissato ogni anno (per il 2026 era il 1° giugno); se poi il reddito supera la soglia si pagano gli interessi, e saltare la dichiarazione fa decadere il beneficio. L'anno pesa meno ai fini pensionistici, salvo integrazione successiva.

Sei in regime forfettario? A Inarcassa il reddito è la somma dei righi da LM22 a LM27, colonna 5 (al lordo dei contributi versati), al netto delle perdite del rigo LM37. Il volume d'affari viene dalle colonne 3 e 4 degli stessi righi, più i rimborsi spese analitici e il bollo riaddebitato. L'integrativo che addebiti ai clienti non è un compenso e resta fuori dal reddito. Per l'imposta sostitutiva c'è il nostro calcolatore dei costi della partita IVA, che però copre la gestione separata e artigiani/commercianti, non le casse.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota Inarcassa 2026?

Il contributo soggettivo è il 14,5% del reddito professionale netto, fino al massimale di 147.300 euro: sopra non si versa nulla. Il contributo integrativo è il 4% del volume d'affari e si addebita in fattura al cliente. Chi si iscrive prima dei 35 anni paga il 7,25% per cinque anni, entro un limite di reddito (Regolamento, artt. 4 e 5, Tabella A).

Quali sono i contributi minimi Inarcassa 2026?

2.785 euro di soggettivo minimo e 850 euro di integrativo minimo, più 65,50 euro di maternità e paternità (importo pubblicato dalla cassa, in attesa di approvazione ministeriale). Per gli under 35 agevolati i minimi sono un terzo: 928,33 e 283,33 euro. Si pagano in due rate, il 30 giugno e il 30 settembre 2026.

Qual è il massimale Inarcassa 2026?

147.300 euro di reddito. La dichiarazione da inviare entro il 2 novembre 2026 riguarda però il reddito 2025 e usa il massimale 2025, cioè 145.550 euro. Il massimale 2026 si applica nella dichiarazione del 2027.

Quando si pagano i contributi Inarcassa nel 2026?

Minimi e maternità il 30 giugno e il 30 settembre 2026, oppure in 6 rate bimestrali con addebito SDD a richiesta. La dichiarazione dei redditi 2025 va inviata entro il 2 novembre 2026 e il conguaglio si versa entro il 31 dicembre 2026 con i codici F24 E086 per il soggettivo ed E088 per l'integrativo. Da 1.000 euro in su è rateizzabile in 3 rate, chiedendolo entro il 30 novembre.

Come si calcola il conguaglio Inarcassa?

Prendi il dovuto per l'anno del reddito e togli i minimi già versati in quell'anno, contributo per contributo. Soggettivo: 14,5% del reddito fino al massimale, meno il minimo. Integrativo: 4% del volume d'affari, meno il minimo. Per il reddito 2025 i minimi sono 2.750 e 835 euro. Un forfettario con 40.000 euro di compensi nel 2025 ha 31.200 euro di reddito (coefficiente 78%): deve 4.524 euro di soggettivo e 1.600 di integrativo, quindi a conguaglio versa 1.774 euro con codice E086 e 765 con codice E088, in tutto 2.539 euro entro il 31 dicembre 2026. La maternità è un importo fisso, già pagato con i minimi. Il calcolo passo per passo è nell'esempio qui sopra.

Cosa fa e cosa non fa questo calcolatore

Prende il reddito e il volume d'affari che scrivi tu e applica i parametri pubblicati da Inarcassa (Regolamento Generale Previdenza, tabelle allegate e guida alla dichiarazione), tenendo separati gli anni di competenza e ricostruendo il calendario dei versamenti, conguaglio compreso. Tutto avviene nel tuo browser: i dati non vengono salvati sui nostri server e non vengono inviati a nessuno.

Non calcola la deroga dal minimo soggettivo (art. 4.3), i pensionati che restano iscritti (minimo al 50%), il contributo facoltativo modulare (Tabella B), il frazionamento in dodicesimi per iscrizioni parziali, le retrodatazioni e i riscatti. Se sei avvocato, usa il calcolatore Cassa Forense, costruito sullo stesso schema.

Per la fattura con integrativo e ritenuta c'è il calcolatore di ritenuta e rivalsa, dove l'aliquota della cassa la scegli tu.

Se sei in forfettario, il generatore di fattura in regime forfettario ha Inarcassa nell'elenco delle casse: aggiunge la riga dell'integrativo al 4% con il riferimento all'art. 5 del Regolamento. Per scegliere il programma di fatturazione elettronica, il confronto dei software mette in fila i prezzi dei listini ufficiali, del primo anno e del rinnovo.

Come usare questo strumento, e i suoi limiti

Questo strumento esegue un calcolo automatico sui dati che inserisci tu. Non conosce la tua situazione previdenziale, non tiene conto di eventuali particolarità e non è un parere.

Chi pubblica questo sito non è un dottore commercialista né un consulente del lavoro e non è iscritto ad alcun albo professionale. Il sito non offre consulenza, non segue pratiche e non risponde a domande su casi individuali.

Ogni parametro usato è indicato con la fonte ufficiale e la data di aggiornamento. Le norme e le delibere cambiano: se la data di aggiornamento è lontana nel tempo, controlla la fonte prima di usare il risultato.

Il calcolo può contenere errori. Se ne trovi uno, scrivici e lo correggiamo. Chi pubblica il sito non risponde delle conseguenze di decisioni prese sulla base del risultato, fermi restando i casi di dolo e colpa grave, per i quali la legge non ammette limitazioni (art. 1229 del codice civile).

Fonti

Parametri verificati al 30 agosto 2026
  • Regolamento Generale Previdenza Inarcassa (con le modifiche approvate dai Ministeri Vigilanti al 27 aprile 2026), artt. 4, 5, 6, 10 e 26.5 e Tabelle A, C e D: inarcassa.it (PDF)
  • Guida alla dichiarazione DICH/2025 (redditi 2025: righi LM, scadenza del 2 novembre 2026, conguaglio al 31 dicembre 2026, codici F24 E086 ed E088, rateazione SDD, concordato preventivo senza effetti): inarcassa.it (PDF)
  • Contributi per gli iscritti (minimi 2026, scadenze del 30 giugno e 30 settembre, maternità/paternità 2026 di 65,50 euro in attesa di approvazione ministeriale): inarcassa.it
  • L. 190/2014, art. 1, commi 54-89 (regime forfettario) e Allegato 4 (coefficiente 78% per le attività professionali e tecniche): Normattiva

Nota: il limite di reddito 2026 per l'agevolazione giovani e la conferma ministeriale della maternità 2026 non sono ancora pubblicati. Aggiorneremo la pagina quando la cassa li renderà definitivi.

Aggiornamenti di questa pagina

  • 27 settembre 2026: aggiunti il riepilogo delle scadenze di fine 2026 sotto la tabella dei numeri, un esempio di calcolo del conguaglio sul reddito 2025 (forfettario con 40.000 euro di compensi, cifre uguali a quelle del calcolatore), la domanda frequente sul calcolo del conguaglio e i collegamenti al calcolatore, al generatore di fattura e al confronto dei software di fatturazione. Nessun parametro è cambiato. Nella tabella, la dichiarazione del 2027 è indicata come nel calcolatore: il 31 ottobre 2027 cade di domenica e la scadenza slitta al primo giorno lavorativo. Scadenze 2026 ricontrollate sugli avvisi della cassa, nessuna proroga.
  • 19 settembre 2026: aggiunta in testa alla pagina la tabella dei parametri 2026 e 2025 e le domande frequenti su aliquote, minimi, massimale e scadenze. Nessun parametro è cambiato.
  • 30 agosto 2026: prima pubblicazione. Parametri 2025 e 2026 verificati sul Regolamento Generale Previdenza, sulle tabelle allegate, sulla guida DICH/2025 e sulla pagina contributi della cassa.